Pedofilia e lolitismo

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Per “pedofilia” si intende, da dizionario, “perversione sessuale caratterizzata da attrazione erotica verso i fanciulli, indipendentemente dal sesso” (Devoto-Oli). Definizione di per sé ambigua, perché ahimé spesso quel “fanciulli” è tristemente più affine a un “bambini”. “Lolitismo” non si trova, ma è presente “lolita”, ovvero “adolescente il cui comportamento sia tanto precoce e provocante da ispirare un’attrazione erotica anche in uomini maturi” (Devoto-Oli), antonomasia da Lolita, romanzo di Nabokov, film di Kubrick, remake con Jeremy Irons etc. Per estensione il lolitismo è ovviamente l’attrazione per le lolite. Le cose vengono spesso confuse. L’una, la pedofilia, che per quanto molti definiscano “malattia”, non esito a definire una mostruosità, e l’altra, il lolitismo, che non è affatto giustificabile, ma è fenomeno ben diverso. E non poche eccelse menti del passato ne subirono il fascino: Enea Piccolomini (poi Papa Pio II) non si formalizzò nel lodare le belle “fanciulle” giovani e leggiadre, il reverendo Dodgson (Lewis Carroll) non si fece problemi a chiedere di poter fotografare delle ragazze (un po’ giovani!) “in calzoncini da bagno, anche se non posso ripetere abbastanza quanto sarebbero più carine senza”. Piuttosto inquietante quest’ultimo esempio. Non è più concepibile inoltre considerare il fenomeno a senso unico, dato che il concetto di “toy boy”, ovvero del ragazzo giovane a disposizione della signora che ha già vissuto ben più primavere, è da tempo sdoganato (a dire il vero è sempre esistito). L’argomento è complicato e terribilmente delicato. Dato che sulla pedofilia, come detto, non riesco ad ammettere neanche per un istante una parola di discussione, sul lolitismo una possibilità di confronto, non giustificazione, può venire. Gli antichi, si sa, invecchiavano, e quindi maturavano prima: alcuni a 16 anni, o sotto, sono diventati imperatori! Io resto talora perplesso di fronte al concetto attuale di giovinezza. Questa, “si fugge tuttavia”, inevitabilmente e perderla spaventa molti. A leggere le edificanti riflessioni di Seneca alcuni trovano consolazione, ma non tutti sono Seneca. La faceva facile, lui, a predicare da palazzi e ville! E purtroppo noto con un certo disappunto, che l’imposta maturità che la società cerca di propinare, è molto fumosa, legata all’estetica dell’apparire più grandi (soprattutto nelle ragazze), ma assolutamente priva di supporti. Perché non basta vestire una bella ragazzetta in un certo modo per farla essere una donna. Ed è giusto che sia così. Loro, di colpe, non ne hanno. Chi invece è grande abbastanza per capire (si presume) le cose ha anche gli strumenti per valutarle che gli ha dato il vissuto. Lungi da me moralismi, però forse occorrerebbe ripensare il concetto stesso di “maggiore età”. Abbassarlo o alzarlo non saprei, però sarebbe giusto ridare alle nuove generazioni il diritto di una maturità più naturale.

Sergio Linger

Giornata FAI di primavera: sul Garda siti aperti a Lonato, Sirmione e Toscolano il 24 e 25 marzo

grotte catullo, aerea

Sabato 24 e domenica 25 marzo avrà luogo XX Giornata FAI di Primavera, una grande festa popolare che dalla sua prima edizione del 1993 a oggi ha coinvolto oltre 6.500.000 di italiani con un grande spettacolo di arte e bellezza in siti normalmente non aperti al pubblico.

Nei 21 siti bresciani, 9 in città e 8 in provincia, sono opere dei Tagliaterri e il tema dell’edizione diventa “Antonio e Giovanni Tagliaferri, protagonisti dell’architettura bresciana tra Otto e Novecento” e parte da Lonato del Garda, dove curarano parecchi interventi. «Questo evento – anticipa il consigliere comunale con delega alla Cultura Valerio Silvestri – fornirà l’occasione per aprire al pubblico il centro storico. Grazie ai volontari e all’impegno della Fondazione Ugo Da Como, nella cittadina gardesana sia il 24 che il 25 marzo saranno aperti a ingresso gratuito per le Giornate Fai di primavera ben quattro luoghi, con la possibilità di godere di un panorama eccezionale». Saranno Visitabili la Casa del Podestà, Villa De Riva Sabelli (visita al cortiletto secondario), la Torre civica e la Sala consiliare in municipio, che ospiterà per l’occasione una mostra di otto disegni inediti e mai esposti prima, da poco rinvenuti e sottoposti a restauro conservativo. Opere di pregio artistico firmate da Antonio Tagliaferri, che a Lonato progettò alcuni dei principali monumenti pubblici. L’esposizione, come gli altri siti lonatesi, sarà visitabile sabato pomeriggio 24 marzo (ore 14.30-18.30) e domenica 25 marzo (ore 10-12.30 e 14.30-18.30).

A Sirmione domenica sarà aperto il parco di Villa Cortine in Via Grotte, 6 e negli stessi orari l’area archeologica delle Grotte di Catullo: la villa romana, il museo, il Viridarium, il “Grande uliveto” e il “Campo delle noci”. Le Grotte di Catullo sono la più vasta area archeologica dell’Italia settentrionale, un’area di oltre due ettari che, acquisita dallo Stato nel 1948, rappresenta un rarissimo esempio di tutela di un complesso immerso nel suo ambiente naturale, ma bisognoso di cure e di azioni di valorizzazione. Il FAI ha “puntato i riflettori” su questo sito, bisognoso di opere di pulitura e ripristino dei sentieri, perché possa essere vissuto e reso disponibile a un pubblico sempre più ampio, aprendosi alle visite e a eventi culturali, in grado di attivare nella comunità processi di conoscenza, riappropriazione, reinterpretazione del patrimonio.

A Fasano di Toscolano Maderno ci saranno visite guidate agli ambienti di rappresentanza della bella Villa Zanardelli con salito sino alla “Torretta belvedere”.
Per infomazioni: www.giornatafai.it

Abusivismo: anche in Provincia di Brescia più di 50 Comuni a rischio

Erano 510 a Montichiari, 366 a Desenzano, 280 a Darfo, addirittura 876 a Manerba. Non sono i numeri fortunati di una improbabile tombola a tre cifre, ma i dati reali dei sospetti «fabbricati non dichiarati» individuati tra il 2007 e il 2011 dall’Agenzia delle entrate, tecnicamente «fabbricati o ampliamenti non dichiarati al Catasto», identificati dall’alto grazie ai rilievi aerofogrammetrici e poi sovrapposti ai dati catastali: una vasta ricerca coordinata dall’Agenzia del territorio, che a livello nazionale ha censito non meno di un milione di immobili fantasma, con tutto ciò che ne consegue in termine di evasione fiscale.

Numeri e dati che fanno riflettere, e «a pensar male si fa peccato – diceva Giulio Andreotti – ma spesso ci si indovina». Numeri sostanziosi in tutta la Provincia, a Brescia città ne erano stati indicati 207, la metà di Montichiari, o di Soiano (408), oltre un centinaio in meno che a Lonato (314), pochi in meno di Salò (225) o di Rovato (251). Manerba con 876 pratiche ha la media più elevata, uno ogni cinque abitanti, tallonato da Soiano (uno ogni 4,5 abitanti), Moniga poi si avvicina a Sirmione, Gargnano supera appena Tremosine.

Gli accertamenti sono in corso da parte degli uffici comunali, in molti casi i processi sono già conclusi, con accatastamento d’ufficio o meno. Nel primo caso il processo si è concluso a seguito della produzione di tutti gli atti necessari per l’aggiornamento catastale; nel secondo invece il processo di accertamento è finito per insussistenza di condizioni, con l’immobile che «non presenta caratteristiche per le quali la normativa prevede l’accatastamento».

Perchè in effetti può succedere anche questo. I casi evidenziati dai rilievi aerei non sono certo vangelo, perchè l’altezza può giocare brutti scherzi, solo al momento di passare alle verifiche sul territorio si ha la conferma o meno dell’esistenza di un «furbetto». Nelle foto aeree infatti ci sta di tutto, dalla casetta degli attrezzi in legno alla vasca per la raccolta del compost ma appunto, come spiegano i «tecnici», anche ipotesi di abusivismo, costruzioni e ampliamenti a cui potrebbe corrispondere l’attribuzione della cosiddetta «rendita presunta».  Una rendita che in termini reali per i Comuni può significare Imu, presto anche Tares.

Non che le centinaia di fabbricati non dichiarati implichino una garantita attribuzione di nuove rendite da abusivismo, anzi. In un documento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale sul finire dell’anno scorso è stato pubblicato l’elenco dei Comuni interessati alla fase di attribuzione di rendita presunta.  Escono dalla hit-parade Brescia e Manerba, rimangono Salò, Soiano, Tremosine, Sirmione, Gargnano, Toscolano, oltre ovviamente Desenzano su cui «pendono» almeno 45 rendite presunte.

Non pochi nemmeno i centri camuni: Angolo, Bienno, Borno, Braone, Breno, Cerveno, Ceto, Cividate, Losine, Malegno, Piancamuno, Pisogne, Piancogno, Prestine. Tra i tanti, sono poco più di una cinquantina, anche quelli dove il numero delle segnalazioni di possibili omissioni come da Montichiari (510) a Bagolino (386). Il segno di una rinnovata vitalità degli enti di controllo e accertamento, forse il segno di un «forzoso» adeguamento agli standard europei.

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18 marzo 2014 · 1 Comment
Tra passato e futuro: a Moniga del Garda i Riflessi d’Europa

L’Europa unita come necessità, e non come scelta. Se ne parlerà a Moniga, fino ai primi di aprile, per il ciclo di conferenze organizzate dal Comune e dedicate appunto ai ‘Riflessi d’Europa’: geografia, viaggi, letteratura e arte, per una (ri)scoperta […]
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La scena: Cristina Comencini e Anna Finocchiaro al Teatro Sociale di Castiglione
10 dicembre 2013 · No comments

Secondo appuntamento della Stagione al Teatro Sociale di Castiglione delle Stiviere, giovedì 12 dicembre 2013 alle ore 21, con la rappresentazione di “La Scena” di Cristina Comencini. I biglietti
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A Verona torna (anche) Monet: la storia del paesaggio dal ’600 al ’900
22 ottobre 2013 · No comments

Dopo lo straordinario risultato del primo appuntamento, torna l’abbinata di capoluoghi veneti (prima Verona, alla Gran Guardia, dal 26 ottobre 2013 al 9 febbraio 2014; poi Vicenza, in
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Aspettando il Nobel: l’uragano Arrabal premiato sul lago di Garda
17 settembre 2013 · No comments

Sarà Fernando Arrabal il protagonista assoluto dell’edizione numero zero del Premio alla Carriera che il Comune di Moniga del Garda (BS) consegnerà, per la prima volta, venerdì 20
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Salò ArtFestival: a settembre «Sogn-Amando in Rosa», dedicato alle donne
31 agosto 2013 · No comments

Quattro giorni a tutto teatro, con una dedica speciale alle donne e alla produzione femminile: ArtFestival si sposta un pochino più in giù e per l’edizione 2013 si
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Invito all’Antico: alla riscoperta di Brescia, nei secoli dei secoli
31 agosto 2013 · No comments

GUIDA ARTISTICA ha ideato e organizzato un ciclo d’incontri per approfondire la conoscenza dell’anima romana della nostra bella Brescia…….attraverso i secoli ! INVITO ALL’ANTICO ci porterà infatti ad ammirare
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Medole: raccontare una città, raccontare Venezia
30 maggio 2013 · No comments

L’Associazione Pro Loco di Medole (MN) presenta, da mercoledì 22 maggio e per tre mercoledì, una rassegna di incontri culturali dedicati al fascino, alla storia e al patrimonio
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«Agenda per un Paese immobile e per un partito che non c’è»
8 maggio 2013 · No comments

Sabato 20 aprile scorso, presso il Park Hotel di Desenzano del Garda, si è tenuta la presentazione del libro di Aventino Frau dal titolo “Agenda per un Paese
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MEMORIE DELLA MONTAGNA
1 settembre 2012 · 1 Comment

La giornata della carelàa storica Con gli occhi rivolti verso l’alto, a molti sarà capitato di ammirare un bosco verdeggiante, una cima innevata o una cresta rocciosa immaginando lieti
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La vera cultura
12 luglio 2012 · No comments

In occasione delle elezioni amministrative a Desenzano, il programma di un candidato a sindaco (ben quotato e sostenuto da due partiti di spessore) non conteneva la parola “cultura”,
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Ketty Garda Lake: una colletta «crowd» per il sogno di una vita

Disoccupazione giovanile al 41 per cento in Italia. Non resta che mettersi in proprio. Investire su sè stessi e sui propri talenti. Ma se mancano i soldi per avviare un´attività? Ma se le banche non danno credito?
A quel punto: «Chi trova un amico trova un tesoro». E con 1500 amici non servono le banche: da ciascuno 15 euro in prestito, spiccioli, che però messi insieme fanno il «capitale di partenza» dell´aziendina.

Ci crede molto Ketty Cavagnini, in arte «Ketty Garda Lake», giovane fotografa desenzanese. Dal cassetto ha tirato fuori un sogno: riaprire lo storico negozio di fotografia dello zio, in via San Zeno a Rivoltella. E con il sogno ha tirato fuori un´idea, che ruota attorno a Facebook: proporre ai suoi 1500 «friends» di formare un gruppo Pro-Ketty.

È una specie di azionariato popolare, o di crowdfunding (finanziamento della gente). A chi contribuirà lei consegnerà un cedolino, per restituire i 15 euro sotto forma di buono-acquisto nel negozio, oppure in cash, a scelta dell´amico, entro un anno dall´apertura.  «L´idea è venuta proprio così – spiega Ketty – Le banche danno i soldi solo a chi ce li ha già. E io pensavo: se avessi 15 euro in tasca per ogni amico che ho su Facebook, mi basterebbero per riaprire il negozio dello zio, mettermi in proprio e lasciarmi alle spalle il problema del lavoro. Dopo le prime risposte ho creato un gruppo, per lanciare la proposta a 1500 amici. Vediamo come andrà».

Riaprire la vecchia bottega di fotografia in centro a Rivoltella. Un´idea romantica, ma moderna. Sarebbe un negozio riadattato alle esigenze della fotografia di oggi. Un negozio multitasking, in cui alla fotografia tradizionale (eventi, matrimoni) si affiancherebbero servizi più contemporanei: dalla conversione di Vhs in Dvd fino all´attrezzatura più aggiornata per le «GoPro». Ma anche i sogni hanno un costo: 15 mila euro. «Giusti giusti – spiega -: sono i soldi che mi servono per avviare l´attività. Un po´ di attrezzatura, l´affitto, l´arredamento».

Sulla sua pagina Facebook, ci sono tutte le coordinate per partecipare a questa sfida.

Desenzano: uno squalo nel lago? Una nuova trovata pubblicitaria

Tutte le redazioni locali hanno ricevuto un inquietante e misterioso comunicato che annunciava la papabile presenza di un predatore mai visto nelle acque del lago di Garda, in prossimità di Desenzano. Alla nota sono state allegate delle fotografie: se ben ingrandite mostrano diversi fogli di carta a cui mancano dei ‘pezzi’ agli angoli, come fossero stati strappati. Dello squalo non v’è traccia, degli sconti in arrivo a quanto pare sì: dai pezzetti di carta si possono intravedere delle cifre, si legge un 30% ma anche un 50, fino a un 70. Una campagna pubblicitaria coi fiocchi, in perfetto stile ‘viral’, come piace chiamarlo oggi. Per fortuna, o purtroppo, gli squali stanno solo in acqua salata.

Di seguito il comunicato completo

Desenzano del Garda e la zona sud-ovest del lago sono centro in questi giorni di una vicenda misteriosa. Concomitanti ritrovamenti di oggetti morsicati sono avvenuti in diverse zone frequentate da turisti e cittadini: minimo comune denominatore fra tutti gli elementi, quello che parrebbe essere un morso di squalo, visti i segni dentati e gli squarci simili che presentano i reperti.

Sulla banchina del Porto di Desenzano sono comparsi cartelli e volantini, mentre lungo le rive verso Padenghe e Rivoltella, tra bicchieri, bottiglie e lattine sulle spiagge sono apparsi altri cartellini, sacchetti e giornalini squarciati.

Nei luoghi incriminati, i passanti hanno assistito a surreali scene in stile C.S.I., la serie tv americana dove le prove del crimine sono raccolte con numeri identificativi: nella fattispecie, i cartelli numerati sono stati messi ad evidenziare la comunanza dei morsi tra tutti gli oggetti ritrovati e sottolinearne la numerosità.

Qualcosa di anomalo e bizzarro sta accadendo nella zona di Desenzano. Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi per capire di cosa si tratta.

A Bedizzole ha aperto le porte la pista di pattinaggio su ghiaccio Paradice.

Sotto la neve è stato organizzato un evento di inaugurazione con la partecipazione del vicesindaco di Bedizzole . Lo spettacolo sul ghiaccio è stato offerto dai giovani pattinatrici con esperienza pluriennale nel settore.

“Santa Lucia e arrivata la Bedizzole ” ha detto una piccola bambina che metteva per la prima volta i pattini in piedi. “Ci ha portato questo: la pista di pattinaggio e la neve!”

Sabato e Domenica sono entrati sulla pista di pattinaggio 3000 persone: bambini da 2 anni con i pinguini, giovani e adulti.

L’Associazione PARADice, in collaborazione con il Comune sarà lieta di offrire a grandi e piccini la possibilità di festeggiare il periodo natalizio con un sano divertimento altamente socializzante.

A partire da sabato 8 dicembre, fino a martedì 15 gennaio si potranno trascorrere sereni momenti “scacciapensieri”, lasciandosi scivolare su una pista di ghiaccio, in compagnia di amici e di esperti pattinatori.

La manifestazione sarà arricchita da numerose attrattive: i bambini potranno salutare dal vivo Babbo Natale, la simpatica Befana, cantare canti natalizi ed essere truccati da esperte truccatrici di “Trucca-bimbi”.

La pista sarà aperta tutti giorni, Natale e Capodanno inclusi.

L’ Associazione sportiva Paradice ASD è gestita da volontari ed ha come obiettivo primario quello di promuovere lo sport, contribuendo ad un reale miglioramento delle qualità della vita attraverso momenti che favoriscono la socializzazione ed il sano divertimento.

Anche chi non ha mai provato quest’ esperienza è invitato a mettersi in gioco e a divertirsi: troverà sicuramente uno dei nostri volontari disposto ad aiutarlo! Buna pattinata a tutti e Buona Natale in compagnia!

Vi aspettiamo:

PIAZZA EUROPA , BEDIZZOLE

Ingresso a pagamento

Possibilità di noleggio pattini

Pista: 16 x 8 mt.

Per informazioni:  www.paradice.it

Tel: 3892085886

L’opera “Il lottatore di sumo”

“….. e come sindaco non ho alcuna intenzione di eliminarlo”. (vedi Giornale di Brescia del 07/ 08/ 2012)

 Queste le democratiche parole del sindaco di Sirmione di fronte alla raccolta di firme per la rimozione del “Lottatore di Sumo” dello scultore bresciano Stefano Bombardieri.

“Pietra & Co” ha inaugurato il 14/07, nella penisola catulliana, la mostra zoomorfa che si manterrà fino al 07/10, mostra che racchiude in sé il chiaro intento di sensibilizzare al rispetto del Pianeta Terra. “Il lottatore di sumo” è (o dovrebbe essere) l’opera d’arte che completa l’esposizione delle riproduzioni a grandezza naturale di noti animali che attualmente sono in pericolo di estinzione. Tale opera ha provocato un gran disappunto non solo tra i sirmionesi ma anche significative proteste da parte dei turisti. Alcuni uomini d’affari giapponesi in visita a Sirmione, di fronte al “lottatore di sumo” purtroppo non hanno capito il senso della scultura né l’intento della mostra forse anche perché troppo inorriditi per posarci più a lungo lo sguardo e troppo convinti di essere di fronte ad un loro simbolo disprezzato, messo sotto tortura o addirittura a morte per impiccagione. Chiarito il malinteso (già di per sé sufficiente a motivarne la rimozione) e scampato il pericolo di un incidente diplomatico, continua a far bella mostra di sé, si fa per dire, questo “ lottatore”. Il titolo dell’opera è: “Il peso del tempo sospeso”: il lottatore di sumo è una scelta obbligata perché grande grosso e perciò il più pesante rappresentante dell’uomo; è nudo o quasi e così: grande, grosso ma anche fragile ed in pericolo come tutti gli altri animali; sospeso nell’aria, greve come immobile Dubbio galleggiante tra spirali di fumo. “Il lottatore di sumo” ovvero “ il peso dell’angoscia di fronte al futuro incerto che l’uomo stesso ha creato con le proprie mani”. Niente dunque a che vedere con la vita sospesa ad un filo, con il fatalismo, ma piuttosto quest’opera, questa mostra, lancia un monito e ci esorta al rispetto dell’ecosistema e, conseguentemente, ci prospetta la speranza di essere ancora in tempo a salvare il Pianeta Terra e con esso gli esseri viventi che la abitano. Sicuramente è una mostra che continua a far parlare di sé ed è già un grande successo in barba alle critiche o grazie alle critiche. Anche l’approccio dei turisti di fronte alle riproduzioni degli animali merita una riflessione: tutti si fanno fotografare con queste “bestie”. Curiosa è, nello specifico, la reazione di fronte al Gorilla di piazza Castello: siatene certi, alla vista di questo insolito ospite, scompare anche il Castello Scaligero mentre tutti corrono dal Gorilla e si mettono in coda, attendendo pazientemente il proprio turno per scattare foto ricordo. Di fronte a questa opera ognuno fa a gara a chi fa le foto più spiritose, a chi è spudoratamente più sciocco e a chi mostra il peggio di sé.

L’esposizione è comunque interessante anche se il “lottatore di sumo” , al di là del lodevole messaggio che ci trasmette, appare di cattivo gusto e cosa non meno importante, sembra non piacere a nessuno. L’arte talvolta si burla di noi semplici spettatori mentre il valore di un’opera sarà riconoscibile solo in futuro. Non me ne voglia il Sindaco per questa sincera opinione, ma sarebbe auspicabile non imporre alla popolazione la vista di un’opera che non è gradita. Questo, non solo per il senso di libertà e di democrazia che l’arte ci insegna ma anche per rispetto verso quei cittadini che hanno sentito il bisogno di chiederne la rimozione ed anche per quelli che L’hanno votata in democrazia e che adesso, loro malgrado, si trovano obbligati a vedere, ogni qualvolta che ci passano davanti, questo “spettacolo”.

In fine, ogni controversia non dovrebbe ,sempre e per forza, sfociare in un braccio di ferro tra Amministrazione e Cittadini ma dovrebbe essere affrontata con una saggia mediazione.

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22 gennaio 2013 · No comments
Viandanze Teatro: «Per ricordarsi di non dimenticare»

In occasione della Giornata della Memoria Viandanze Teatro presenta la lettura teatrale ‘Per ricordarsi di non dimenticare’, tre appuntamenti dal 25 al 27 gennaio. 25 gennaio ore 21 Teatrino Viandanze, desenzano d/G 26 gennaio ore 20.30 sala polifunzionale, calvisano 27 …
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«Nessuno escluso». Riflessioni sulla malattia mentale
22 gennaio 2013 · No comments

Le autrici del libro “Passi bianchi e silenziosi” (Editoriale Sometti, 230 pagine, 2012) Anita Ledinski e Francesca Gardenato presentano una serata-testimonianza in comune a Lonato del Garda, questo
I Sette Peccati @ Art Club: «Siamo tutti peccatori, ma bramiamo la redenzione»
21 gennaio 2013 · No comments

Un’idea tanto ambiziosa quanto originale lega tre giovani artisti bresciani che hanno fatto della propria passione una vera professione. Valentina Bazoli, Walter Xausa e Daniele Maffietti hanno collaborato
Lonato: Töt Porsèl 2013!
10 gennaio 2013 · No comments

Puntuale come la puntualissima Fiera Regionale di Lonato si rinnova anche nel 2013 il gustosissimo appuntamento con il circuito enogastronomico dedicato al porcello e al maiale, a tutti
A Bedizzole si pattina sul ghiaccio durante tutto il periodo natalizio e si festeggia insieme a tutti!
14 dicembre 2012 · No comments

Ieri, 13 dicembre e arrivata con il magico suono di campanellino nella sua carrozza Santa Lucia insieme al suo asinello. La pista di pattinaggio Paradice si e riempita
DIVENTERO’VECCHIO ANCH’IO, MA NON QUANDO LO DECIDERA’ IL SINDACO
10 dicembre 2012 · No comments

Nei primi giorni di novembre, quando il Comune di Desenzano ha emanato il bando per l’individuazione dei nuovi componenti della Consulta Giovani, ci siamo subito attivati per la rinnovata possibilità
foto pista Bedizzole
A Bedizzole ha aperto le porte la pista di pattinaggio su ghiaccio Paradice.
10 dicembre 2012 · 1 Comment

Sotto la neve è stato organizzato un evento di inaugurazione con la partecipazione del vicesindaco di Bedizzole . Lo spettacolo sul ghiaccio è stato offerto dai giovani pattinatrici
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“Ho sparato a Bennie” – Il racconto di un pescatore in apnea che è stato faccia a faccia col mostro del Garda
7 dicembre 2012 · No comments

Gli avvistamenti di una grande creatura acquatica nel lago di Garda continuano.A volte sono recenti, a volte invece risalgono a qualche hanno fa, ma i protagonisti solo adesso
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Terme anche a Desenzano? «Un’opportunità (soldi, e tanti) da sfruttare»
3 dicembre 2012 · No comments

Le potenzialità non sfruttate di quella che potrebbe essere una storica novità eppure tanto attesa, il termalismo a Desenzano come alternativa all’attuale monopolio targato Terme di Sirmione SPA, lo
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Continuano gli avvistamenti di Bennie il mostro del lago di Garda
1 dicembre 2012 · No comments

E’ tornato! O forse non se ne era mai andato e si era solo nascosto nei fondali? La leggendaria creatura acquatica, affettuosamente ribattezzata “Bennie” da Benaco, l’antico nome

Ristrutturazione Autogrill: in arrivo 140 esuberi sul territorio nazionale

autogrill

La società Autogrill ha comunicato l’avvio di una nuova procedura di licenziamento collettivo, a livello nazionale, che coinvolge complessivamente 140 lavoratori in forza presso 60 punti di ristorazione in concessione. Le ragioni dei licenziamenti secondo Autogrill sarebbero riconducibili alla perdurante situazione di crisi che investe complessivamente il settore della ristorazione commerciale, ed in particolar modo il canale autostradale. Autogrill ha dichiarato ha dichiarato 140 esuberi di cui 79 lavoratori a tempo pieno e 61 a tempo parziale distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Autogrill ha dichiarato questi esuberi in via del tutto unilaterale e sempre in maniera unilaterale (alla faccia delle relazioni sindacali!) ha già individuato l’unica alternativa possibile. Autogrill propone, infatti, per una parte dei lavoratori, una riduzione dell’orario contestualmente al trasferimento in altro locale, richiedendo al singolo dipendente di dichiarare la propria disponibilità attraverso una procedura informatica sul sito aziendale.

L’Azienda, nonostante esibisca certificazioni per un comportamento eticamente corretto delle imprese e della filiera di produzione verso i lavoratori, propone a questi una soluzione “preconfezionata” alternativa al licenziamento: “scegliere” un programma di trasferimenti e trasformazione di rapporti “volontari” (messo tra virgolette dalla stessa Azienda) parallelo e concorrente alla procedura.

I lavoratori per conservare il posto dovrebbero essere trasferiti in un altro locale (fino a 50 chilometri di distanza, cioè 100 km al giorno!) e soprattutto il passaggio obbligatorio dall’orario originale (full time o part-time 24 o 28 ore) a un part-time di 20 ore orizzontale (in pratica lavorare 5 giorni su sette a 4 ore al giorno). In questo modo gli stipendi verrebbero ridotti da 1000-1400 euro a 500-600 al mese; inoltre bisogna tener conto dell’aumento delle spese necessarie per gli spostamenti.

Negli ultimi tempi, Autogrill ha lamentato una flessione del fatturato (attenzione, la società non è in rosso, semplicemente guadagna un po’ meno! come il caso Compass!) in Europa e in particolare in Italia, determinata anche dalla diminuzione del traffico autostradale. Una flessione compensata dall’andamento degli affari nei paesi extraeuropei e dalle altre attività in cui la società è impegnata. Nonostante la flessione del fatturato dell’attività autostradale in Italia la società si avvia a chiudere un bilancio 2012 molto positivo. Il margine operativo lordo al terzo quadrimestre dello scorso anno si attestava infatti a quota 51,4 milioni di euro, contro i 57,8 del corrispondente periodo del 2010.