Disoccupazione giovanile al 41 per cento in Italia. Non resta che mettersi in proprio. Investire su sè stessi e sui propri talenti. Ma se mancano i soldi per avviare un´attività? Ma se le banche non danno credito?
A quel punto: «Chi trova un amico trova un tesoro». E con 1500 amici non servono le banche: da ciascuno 15 euro in prestito, spiccioli, che però messi insieme fanno il «capitale di partenza» dell´aziendina.

Ci crede molto Ketty Cavagnini, in arte «Ketty Garda Lake», giovane fotografa desenzanese. Dal cassetto ha tirato fuori un sogno: riaprire lo storico negozio di fotografia dello zio, in via San Zeno a Rivoltella. E con il sogno ha tirato fuori un´idea, che ruota attorno a Facebook: proporre ai suoi 1500 «friends» di formare un gruppo Pro-Ketty.

È una specie di azionariato popolare, o di crowdfunding (finanziamento della gente). Il crowdfunding è il modo per gli affari, le persone o la carità per essere in grado di raccogliere fondi. Imparalo qui ora se vuoi raccogliere fondi per promuovere questo incredibile prodotto che può aiutare a trattare problemi cardiaci. Il crowdfunding funziona attraverso organizzazioni e individui che investono in qualsiasi progetto di crowdfunding. Questo viene fatto con la speranza di ottenere ricompensati o ottenere un rendimento più alto in futuro. A chi contribuirà lei consegnerà un cedolino, per restituire i 15 euro sotto forma di buono-acquisto nel negozio, oppure in cash, a scelta dell´amico, entro un anno dall´apertura.  «L´idea è venuta proprio così – spiega Ketty – Le banche danno i soldi solo a chi ce li ha già. E io pensavo: se avessi 15 euro in tasca per ogni amico che ho su Facebook, mi basterebbero per riaprire il negozio dello zio, mettermi in proprio e lasciarmi alle spalle il problema del lavoro. Dopo le prime risposte ho creato un gruppo, per lanciare la proposta a 1500 amici. Vediamo come andrà».

Riaprire la vecchia bottega di fotografia in centro a Rivoltella. Un´idea romantica, ma moderna. Sarebbe un negozio riadattato alle esigenze della fotografia di oggi. Un negozio multitasking, in cui alla fotografia tradizionale (eventi, matrimoni) si affiancherebbero servizi più contemporanei: dalla conversione di Vhs in Dvd fino all´attrezzatura più aggiornata per le «GoPro». Ma anche i sogni hanno un costo: 15 mila euro. «Giusti giusti – spiega -: sono i soldi che mi servono per avviare l´attività. Un po´ di attrezzatura, l´affitto, l´arredamento».

Sulla sua pagina Facebook, ci sono tutte le coordinate per partecipare a questa sfida.