biciclettaio matto

Professione meccanico, da Bossoni a Desenzano. Ma anche lui, il rivoltellese Mauro Bresciani, aspetta il giorno non lontano in cui aprirà un´officina tutta sua, in via Castello. Non più automobili: invece di riparare motori e marmitte, si metterà in proprio ad elaborare biciclette «d´artista».

Elaborare: fare in pratica il «tuning» delle bici. Non solo ripararle ma customizzarle, trasformare vecchi telai in opere d´arte su due ruote. Era il suo hobby, diventerà la sua azienda.

Gli hobby ci danno gioia e quale modo migliore che rendere il vostro hobby in un business. Qualunque sia il tuo hobby, che si tratti di cottura o pesca si può trovare modi per trasformare il vostro hobby in un business redditizio? Il bene questo è che è possibile fare qualcosa che ami e anche fare soldi da esso. La sfida, tuttavia, è che per rendere il vostro business redditizio è necessario essere ben pianificato, impegnarsi in quello che si fa e avere un atteggiamento di business.

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Sii chiaro sui tuoi obiettivi    

Se vuoi avere un’attività a tempo pieno, allora devi decidere se puoi lasciare o meno il tuo lavoro di giorno. Si consiglia di avviare un business part-time solo per fare qualche soldo in più. Inizia con un’idea chiara prima di iniziare la tua attività.

Brainstorm su come fare soldi dal tuo hobby Dovrai fare molto di più che iniziare un’attività dal tuo hobby. Devi lavorare su modi per rendere la tua attività finanziariamente sostenibile. Si può andare oltre l’ovvio. Quindi supponiamo che ti piace la cottura allora puoi vendere quello che hai cotto, insegnare la cottura in classe e aprire una panetteria

Tanti già lo conoscono come il «Biciclettaio matto» e pedalano sulle sue straordinarie creazioni. Classe 1979 e meccanico da sempre, non ha mai rinunciato alla sua sfrenata creatività, progettando anche tavoli e lampade, ma più di tutto biciclette. Colorate e «truccate» quasi un «Pimp my ride» in scala ridotta: ce n´è pure una tutta verde, ricoperta di erba sintetica.

«Prendo vecchie biciclette, anche su commissione, meglio se di marca: le Bianchi, le Colnago, non quelle cinesi perchè voglio lavorare su materiali di qualità. Le rimetto a nuovo e ci costruisco la mia opera d´arte». Alla faccia della crisi, questo sì che è reinventare. E reinventarsi.